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Statore

Il termine statore deriva dalla combinazione di due parole. La prima è “fermo” e la seconda è “rotore”. In breve, lo statore è una parte fissa in cui viene fatto girare il rotore. Lo statore è una delle parti più importanti di un motore elettrico che, a differenza del rotore, è sempre statico. Questa caratteristica è in linea con la funzione generale di un motore elettrico, che consiste nel convertire l’energia elettrica in energia di movimento, generalmente nota come energia cinetica. Lo statore è la parte incaricata di lavorare con questa energia elettrica per creare un campo magnetico.

Lo statore, quindi, è la parte che funge da polo magnetico all’interno del motore elettrico; il movimento di una bussola potrebbe quindi essere paragonato al movimento di un rotore e il movimento del nord magnetico al movimento di uno statore. Il ruolo del rotore è quello di muoversi per adattarsi sempre a un punto fisso, che è lo statore.

Funzioni di uno statore

Lo statore funge da punto di riferimento in un motore elettrico. Come già detto, si tratta di una parte che, grazie alla posizione che occupa, permette la rotazione del rotore. In genere, lo statore è costituito da lamiere di acciaio laminate che consentono il passaggio del flusso magnetico. Nei motori asincroni è presente una corrente alternata che ruota a una velocità diversa da quella del campo magnetico di uno statore. Si può quindi affermare che una delle funzioni dello statore è quella di creare un campo magnetico, agendo all’interno dell’intero circuito del motore elettrico come un elemento induttore. Il suo nome deriva dal fatto che rimane statico e produce un campo elettromagnetico che funge da riferimento per la parte in movimento, ovvero il rotore.

Va notato che esistono diversi tipi di rotori che utilizzano tecnologie diverse per generare magnetismo rispetto allo statore. In particolare, possono essere rotori alimentati dall’esterno, rotori a magnete, rotori a induzione, ecc. Tuttavia, indipendentemente dal tipo, il loro funzionamento è sempre lo stesso: una parte composta da bobine indipendenti che generano un campo magnetico rotante.

Allo stesso tempo, anche le dimensioni dello statore devono essere considerate come altro fattore importante, poiché dipendono in larga misura dalla tecnologia con cui opera il motore. Ad esempio, nel caso dei rotori a magneti permanenti, lo statore occupa poco spazio. Tuttavia, nel caso dei motori a induzione, vi è uno statore più grande che è in realtà la parte che contiene il rotore.

In conclusione, si può affermare che le funzioni del rotore e dello statore sono importanti quanto la batteria e i regolatori stessi, in quanto costituiscono la parte essenziale del movimento e della trasformazione dell’energia del motore.

Quali sono le differenze tra il rotore e lo statore?

Quando si parla di rotori e statori, è possibile elencare alcune delle differenze più importanti. Innanzitutto, si può dire che il rotore è la parte mobile di un motore elettrico, mentre lo statore è la parte fissa. Nel caso dell’avvolgimento dello statore, si tratta di un’alimentazione trifase che stimola il rotore e lo mette in movimento. Un’altra delle differenze più evidenti risiede nelle parti che lo compongono: il nucleo dello statore, il suo telaio esterno e il suo avvolgimento. Nel caso del rotore, è costituito dal nucleo e dall’avvolgimento di campo, che sono parti del motore.

Un’altra differenza rispetto all’avvolgimento dello statore è che, essendo sottoposto a una tensione elevata, rimane isolato. Questo non vale per l’avvolgimento del rotore, che ha un grado di isolamento inferiore. Per quanto riguarda la loro disposizione, quella dello statore può certamente essere descritta come più complessa di quella del rotore. Vi è anche una differenza nel sistema di raffreddamento. Il raffreddamento dello statore è migliore rispetto a quello del rotore proprio perché si trova in una posizione fissa. L’ultimo punto è la perdita di carico del rotore, che è inferiore a quella dello statore. Ciò è dovuto principalmente alla differenza di peso.

Fattori principali in relazione allo statore e al rotore

Lo statore e il rotore sono due parti essenziali di un motore elettrico. Infatti, se manca uno dei due, è impossibile generare movimento con esso. Lo statore è responsabile della generazione di un campo magnetico che interagisce con il rotore. Come già detto, il rotore serve a convertire l’energia elettrica in energia meccanica.

È proprio per questo che il design e la qualità di entrambi gli elementi sono così importanti. Qualità e buon design hanno un impatto diretto sull’efficienza potenziale del motore. Sono inoltre fattori estremamente importanti in relazione alle prestazioni del motore. Infatti, se il rotore e lo statore sono ben disposti e progettati, è possibile migliorare l’efficienza energetica del motore. Non solo potrà produrre energia in modo più efficiente, ma sarà anche in grado di ridurre il consumo energetico.

Un altro punto essenziale legato alla qualità dello statore e del rotore, oltre al design, è la loro durata. Se questi requisiti sono soddisfatti, ciò influisce positivamente sulla loro durata. Con il design e la qualità giusti, è possibile aumentare la durata del motore. Si può quindi affermare che sia il rotore che lo statore sono due parti essenziali per il funzionamento di un motore elettrico, nonché per le sue prestazioni e la sua durata.

Tipi di statore

Vi possono essere diversi tipi di statori, a seconda del tipo di macchina o motore in questione. Nel caso delle macchine a corrente alternata, lo statore ha normalmente la forma di un tubo cilindrico con una parete di un certo spessore. Nel caso delle fessure in cui sono fissate le bobine, esse sono formate da corone di fogli magnetici con denti nella parte interna del cerchio.

Nel caso di una macchina a corrente continua, invece, lo statore è generalmente costituito da un’armatura cilindrica in acciaio. I pezzi di polo (detti anche poli) sono fissati all’interno, insieme alle bobine necessarie.

Esistono quindi due tipi di interazione. Nel caso della corrente alternata, si tratta di un’interazione con il campo rotante per produrre la coppia. La sua struttura è cava e consiste in una pila di acciaio magnetico laminato. La corrente continua è un’interazione con la parte mobile che genera una coppia rispetto all’albero della macchina.

 

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