Isolamento termico
Il termine isolamento termico è legato alla gestione del calore, della temperatura, dello scambio termico e a tutte le iniziative volte a migliorare la climatizzazione di un ambiente. Questo campo comprende quindi i diversi materiali e le tecniche utilizzate per la sua realizzazione. L’isolamento termico offre numerosi vantaggi agli ambienti e agli edifici in cui viene installato: dagli edifici stessi a ciascuno dei locali che li compongono. Questi vantaggi impediscono la perdita di calore in inverno e l’aumento di calore in estate. Tuttavia, l’isolamento termico è essenziale anche per la distribuzione di liquidi in un sistema o nelle celle frigorifere per la conservazione, ad esempio, di alimenti o componenti che richiedono una temperatura sempre fresca.
Va inoltre sottolineata l’importanza dell’isolamento termico nei sistemi di ventilazione a doppio flusso. Richiedono un adeguato isolamento di tutti i condotti che li compongono e impediscono lo scambio termico e l’accumulo di calore all’interno del circuito fino all’uscita di scarico.
Vantaggi dell’isolamento termico
Anzitutto, vale la pena citare alcuni dei vantaggi più importanti dell’isolamento termico che sono numerosi e riguardano diversi aspetti in termini di spazi e comfort.
1. Comfort termico
Questo è probabilmente il vantaggio più evidente, poiché l’isolamento termico contribuisce a creare un’atmosfera piacevole in tutti gli spazi in cui è installato. Di fatto, permette di mantenere una temperatura costante adattata alle preferenze dell’utente (se vengono installati elementi complementari come i termostati). Tutto ciò rende l’atmosfera più piacevole.
2. Miglioramento della qualità della vita degli utenti
Come conseguenza del punto precedente, la qualità della vita e il comfort nei diversi ambienti migliorano grazie all’isolamento termico. Si evitano le malattie causate dagli sbalzi di temperatura, il disagio e la sensazione di freddo, calore o stanchezza eccessiva.
3. Edifici e spazi più sostenibili
Uno dei vantaggi più importanti dell’isolamento termico è la sostenibilità che apporta agli edifici in cui viene impiegato. Di fatto, aumenta l’efficienza energetica degli edifici, riducendo gli sprechi di energia al loro interno, i ponti termici e gli sprechi di elettricità e calore.
4. Risparmio energetico
Un aspetto essenziale dell’isolamento termico è legato al risparmio energetico. Poiché l’efficienza dell’uso dell’energia è aumentata, è possibile ridurre in modo significativo la quantità di energia utilizzata per climatizzare uno spazio. In particolare, può portare a una riduzione fino all’80% del consumo energetico, per cui tutti gli spazi in cui viene implementato diventano molto più ecologici.
5. Ambienti più igienici
Gli sbalzi di temperatura favoriscono la proliferazione delle muffe. La muffa compare nei cambi di stagione, se non c’è un isolamento adeguato. In generale, possono comparire microrganismi in grado di causare malattie respiratorie e altre patologie.
6. Effetti benefici a breve termine
A differenza di altre tecnologie legate alla casa e al comfort, l’isolamento termico offre tutti i suoi vantaggi e comfort fin dal primo giorno. Si tratta di una tecnologia che si fa notare fin dal primo momento e che inizia a dare i suoi frutti come investimento fin dal primo minuto.
7. Meno inquinamento
Un altro vantaggio è che l’isolamento termico riduce le emissioni di CO₂ nell’ambiente e quindi aiuta anche il pianeta.
Tipi di isolamento termico
Quando si parla di isolanti termici, è importante sapere che ne esiste una grande varietà. Infatti, si utilizzano diverse classificazioni, a seconda del materiale o del formato in cui vengono presentati. In base al materiale, è possibile fare le seguenti distinzioni:
- Lane minerali: costituiscono il materiale isolante più comunemente utilizzato; sono costituite da una miscela di filamenti di materiale minerale raggruppati per mantenere l’aria contenuta in uno stato di isolamento. Si tratta di un materiale molto utilizzato proprio per la sua grande versatilità e per l’elevato livello di isolamento termico e acustico che è in grado di offrire. Esistono diversi sottotipi di lana minerale:
- Lana minerale o di roccia, ricavata da roccia vulcanica, informato flessibile (rotolo o materassino). Si utilizza di preferenza su facciate, pavimenti, lastre di pavimentazione, partizioni interne e controsoffitti, tra gli altri.
- Lana di vetro: un tipo di lana minerale ottenuta dalla lavorazione di sabbie ad alte temperature e costituita da piccoli segmenti di fibra di vetro che formano un conglomerato. Costituisce un eccellente isolamento acustico ed è un ottimo materiale per combattere gli effetti dell’umidità. È più leggero e ha una bassa conduttività termica.
- Isolanti sintetici: altri isolanti termici utilizzano materiali sintetici. Sono costituiti da materiali come la plastica o i derivati del petrolio sotto forma di polimeri. Hanno un’elevata efficienza termica e possono essere di vari tipi.
- Polistirene estruso, che ha il vantaggio di essere bagnato, in quanto assorbente, e che quindi ha un gran numero di applicazioni.
- Polistirene espanso: è un altro degli isolanti più utilizzati grazie alla sua bassa conducibilità termica e densità.
- Poliuretano: ha un’elevata prestazione termica (superiore ai due precedenti), anche se viene normalmente utilizzato solamente sotto forma di schiuma spray.
- Rotoli riflettenti, che hanno uno spessore variabile e di solito sono composti da più strati. Vengono normalmente utilizzati in aree con un clima mite.
- Gli isolanti naturali sono un tipo di materiale largamente utilizzato in virtù dei numerosi vantaggi che offre e per il suo minore impatto ambientale. Sono materiali completamente biodegradabili e riciclabili. Tra questi, vi sono i seguenti:
- Lino: una pianta utilizzata da millenni da cui si ottengono fibre che possono essere utilizzate come isolanti termici e che offrono una grande flessibilità.
- Sughero: ha buone proprietà di isolamento termico e dall’umidità. Si può trovare in diversi formati, come i trucioli o il pressato.
- Lana di pecora: un materiale completamente naturale estratto dalle pecore, le cui prestazioni isolanti migliorano se bagnato.
- Cellulosa: solitamente ricavata dalla carta straccia, viene utilizzata come isolante per intercapedini e solai.
- Vermiculite, perlite e airlite: isolanti minerali che sono stati utilizzati nell’edilizia tradizionale e che hanno anche un elevato potere ignifugo.
- Cotone e fibra di cocco: possono essere utilizzati come isolanti nel formato materassino flessibile.
Proprietà degli isolanti termici
Ora discuteremo alcune delle proprietà degli isolanti termici. Queste proprietà sono specifiche di questi tipi di materiali e li distinguono da altri materiali da costruzione.
- Resistenza termica: la capacità di resistere a un flusso di calore. È legata allo spessore del materiale.
- Conducibilità termica: misura la capacità di condurre il calore. Dovrebbe essere il più bassa possibile.
- Trasmittanza termica: misura la quantità di energia che attraversa una superficie in un determinato intervallo di tempo. Più basso è il valore, maggiore è la capacità isolante.
- Calore specifico: la quantità di energia necessaria per aumentare di 1ºC la temperatura di un chilogrammo di un materiale.
- Densità: la quantità di massa presente in un determinato volume di materiale.
- Fattore di resistenza alla diffusione del vapore acqueo: rapporto tra la permeabilità di un materiale e la permeabilità dell’aria. La capacità di un materiale di resistere al passaggio dell’acqua e del suo vapore.
Isolamento termico delle pareti
Uno dei punti in cui si verifica la maggiore perdita di temperatura è nelle pareti interne di uno spazio. L’isolamento termico delle pareti è quindi un’ottima soluzione per sommare tutti i vantaggi sopra citati e, nello specifico, quelli legati a problemi di umidità e ponti termici, che comportano un grande spreco di energia nel corso dell’anno. L’isolamento delle pareti è durevole, semplice, poco ingombrante e non trasmette il calore all’interno o all’esterno. L’installazione è semplice e veloce.
Isolamento termico dei tetti
Nel caso dell’isolamento termico dei tetti, occorre tenere presente che le perdite di energia che si verificano nei tetti riguardano principalmente le aree sotto i tetti o gli abbaini. Sono le parti che hanno un contatto quasi diretto con l’esterno e, per questo motivo, sono le aree attraverso le quali può fuoriuscire la maggior quantità di calore a causa dei ponti termici. Inoltre, poiché si trovano in alto, per l’isolamento dei tetti è consigliabile utilizzare materiali leggeri che non appesantiscano troppo la struttura. A tal proposito, l’isolamento riflettente, i geotessili e la lana minerale sono le opzioni migliori. Ecco perché è preferibile applicarli nel formato rotolo o materassino flessibile, anziché come pannelli rigidi.
Isolamento termico delle finestre
Quando si tratta di isolare le finestre, si devono prendere in considerazione diversi punti: il primo è la destinazione d’uso della stanza, il secondo è l’esposizione agli effetti climatici della finestra stessa e dell’ambiente circostante e, infine, il tipo di materiale da utilizzare nel telaio. Nel caso delle finestre, è particolarmente importante tenere conto dei ponti termici: i loro effetti intorno alla finestra dovrebbero essere evitati il più possibile e si dovrebbe garantire un isolamento continuo tra la facciata e la finestra stessa. Nel caso di isolamento termico esterno, occorre riempire con l’isolante l’intero spazio. Per quanto riguarda i telai, è preferibile utilizzare quelli in legno piuttosto che quelli in alluminio.